Pane spezzato
Ausilia fa squadra con il Carcere Minorile “F. Aporti” e contribuisce alle spese necessarie per l’attivazione di un corso di panificazione all’interno dell’Istituto. Un’occasione di crescita personale e di formazione professionale per più di quaranta giovani.
PANE SPEZZATO SEGNO DI UNITÀ E CARITÀ
UNA SQUADRA VINCENTE
Sono circa quaranta i ragazzi presenti nel carcere minorile “Ferrante Aporti” di Torino. A livello nazionale, l’Istituto rappresenta un esempio di buone pratiche per il reinserimento nel tessuto sociale dei giovani ospiti. Per farlo, l’Istituto investe sulla formazione professionale, offrendo occasioni di scolarizzazione, crescita e qualificazione professionale. Valori da sempre condivisi da Ausilia.
- Formazione professionale
- Scolarizzazione
- Crescita
- Qualificazione professionale
“Il pane unisce: ci fa compagni (dal latino cum panis). E compagno è colui con il quale si divide il pane”.
Ausilia contribuisce alle spese necessarie per attivare un corso di panificazione all’interno dell’Istituto, comprese quelle legate all’acquisto dei macchinari per poter panificare e cuocere all’interno dell’Istituto. Il pane prodotto è destinato all’autoconsumo dei ragazzi ma in futuro non si esclude la commercializzazione.
L’ARTE DI COSTRUIRSI UN FUTURO
L’arte bianca è un’attività che può offrire, anche in poco tempo, competenze spendibili nel settore. I giovani partecipanti al corso maturano in poco tempo le competenze minime, che potranno perfezionare in futuro, una volta terminato il periodo di detenzione.
È con questa prospettiva che Ausilia attiva anche 3 borse-lavoro, che consentiranno ad altrettanti giovani di trascorrere un periodo di tirocinio di 6 mesi, lavorando presso aziende del settore. Per offrire delle opportunità che possano facilitare, una volta terminata la detenzione, l’inclusione sociale e lavorativa.

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