LE NOSTRE AREE DI INTERVENTO
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Spazio Ausilia
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Mani in pasta
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Generation Italy
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P.E.N.S.A.
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Spazio Ausilia
Officina di formazione e futuro
Ogni anno migliaia di giovani attraversano percorsi segnati da fragilità, esclusione e mancanza di opportunità concrete. Alcuni entrano in contatto con i servizi sociali o con il sistema della giustizia minorile; altri restano invisibili: studenti in condizioni precarie, giovani che abbandonano gli studi, ragazzi che non riescono ad accedere al mondo del lavoro.
Il rischio è lo stesso: restare fermi.
Senza strumenti, senza alternative, senza un luogo in cui costruire il proprio futuro.
Un luogo stabile, non un progetto temporaneo
Spazio Ausilia nasce per rispondere a questo bisogno in modo concreto e strutturale. Non è un intervento temporaneo, ma uno spazio stabile, fisico e relazionale.
Un luogo in cui i giovani possano:
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Entrare
Un posto accessibile a tutti.
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Imparare
Competenze reali e spendibili.
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Lavorare
Esperienze concrete di lavoro.
4
Costruire
Autonomia e futuro professionale.
Un ambiente pensato per durare, crescere e generare valore nel tempo.
Un modello che genera valore
Spazio Ausilia è pensato come un sistema sostenibile, capace di autoalimentarsi:
Un modello che combina efficacemente impatto sociale e solidità economica, evidenziando come questi elementi possano essere mutuamente sostenibili.
A chi si rivolge
Spazio Ausilia accoglie giovani con percorsi diversi, uniti dal bisogno di costruire un futuro autonomo:
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Giovani in percorso penale
Per trasformare una fase critica in un momento di svolta.
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Studenti in difficoltà
Studenti universitari che lavorano in condizioni precarie.
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Giovani fragili e invisibili
Chi ha abbandonato gli studi o vive in situazioni di marginalità.
Perché è necessario
Oggi molti giovani faticano a costruire un percorso di vita stabile, tra formazione, lavoro e crescita personale. Questa fragilità prende forma in alcune criticità ricorrenti:
Assenza di luoghi stabili per giovani fragili
Mancano spazi sicuri e continuativi dedicati ai giovani più vulnerabili.
Difficoltà di accesso concreto al lavoro
I giovani incontrano ostacoli reali nell’entrare nel mondo del lavoro e costruire un futuro autonomo.
Difficoltà nei percorsi di supporto
gli interventi non sono continui e i percorsi si interrompono troppo spesso.
Scarsa connessione tra formazione e sistema produttivo
Formazione e imprese sono poco collegate, e le opportunità non incontrano chi le cerca.
Formazione, lavoro e sviluppo umano integrale
Il punto di partenza è la formazione professionale nei mestieri della panificazione artigianale, della pasta fresca e dell’arte dolciaria: percorsi concreti, manuali e creativi, capaci di trasformare talento e passione in competenze reali e opportunità di futuro.
Ma Spazio Ausilia non si esaurisce nella dimensione formativa, nasce da una visione più ampia, quella dello sviluppo umano integrale.
Per questo, accanto alla formazione e al lavoro, il progetto integra:
Una rete che costruisce opportunità
Per realizzarlo, Ausilia si propone come punto di incontro tra istituzioni, scuole, terzo settore e imprese. Una rete che contribuisce attivamente alla costruzione di opportunità concrete, sostenibili e durature.
Un investimento ad alto impatto
Sostenere Spazio Ausilia significa contribuire a un modello capace di cambiare traiettorie di vita e trasformare fragilità in competenze, lavoro e dignità.
Una presenza che accompagna
Al centro di tutto ci sono i giovani: non destinatari passivi, ma protagonisti di un percorso possibile.
Spazio Ausilia vuole essere una presenza stabile, capace di accompagnare nel tempo, creare continuità e generare fiducia.
Un luogo in cui il futuro non è un’idea astratta, ma qualcosa che si costruisce concretamente, ogni giorno.
Sostieni il progetto
Sostenere lo Spazio Ausilia significa investire nel futuro della comunità, oggi.
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Mani in pasta
Perché il futuro si impasta ogni giorno, con le proprie mani.
Mani in Pasta nasce da un’idea semplice e concreta: offrire ai giovani la possibilità di imparare un mestiere e, attraverso il lavoro, costruire il proprio futuro.
Il progetto si sviluppa nell’ambito della panificazione artigianale e si struttura come una filiera integrata, in cui formazione certificata, esperienza pratica nei laboratori e accompagnamento all’inserimento lavorativo si intrecciano in modo continuo e coerente. Un percorso pensato per accompagnare i ragazzi passo dopo passo, trasformando ogni momento di apprendimento in un’opportunità concreta di crescita e di vita.
La formazione
Il primo pilastro del progetto è la formazione professionale certificata, realizzata in collaborazione con enti accreditati.
I percorsi sono strutturati per garantire ai partecipanti competenze riconosciute, spendibili nel mercato del lavoro e riconosciute a livello nazionale.
Ogni modulo formativo è pensato per essere immediatamente applicabile nell’esperienza pratica di laboratorio, creando un ponte diretto tra l’aula e il lavoro.
Il laboratorio: dove il gesto diventa competenza
È nell’esperienza quotidiana che il percorso prende forma. Nei laboratori di panificazione, inseriti in un contesto produttivo reale, i giovani imparano lavorando, affiancati da professionisti e figure educative. Qui il gesto diventa competenza, l’impegno diventa responsabilità, il tempo diventa apprendimento.
Il pane prodotto non resta solo un esercizio, ma entra in una filiera concreta, viene distribuito e venduto, diventando parte di un circuito reale che mette i ragazzi in relazione con il mercato e con la comunità.
La filiera prosegue con stage e tirocini, fino all’accompagnamento all’inserimento professionale. Ogni fase è connessa alla successiva, in un percorso che non si interrompe alla formazione, ma si apre alla possibilità concreta di lavoro.
Il valore educativo del pane
In questo processo, il lavoro assume un valore che va oltre la dimensione produttiva. La panificazione richiede attenzione, cura, costanza: è un’attività che educa al rispetto dei tempi, alla precisione, alla responsabilità verso gli altri.
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Generation Italy x Fondazione Ausilia
Costruire competenze, generare futuro
Ridurre la distanza tra formazione e lavoro è una delle sfide più urgenti per l’occupazione giovanile. Molti ragazzi e ragazze faticano a individuare percorsi chiari e accessibili, capaci di trasformare competenze e potenziale in opportunità concrete, anche a causa di un persistente disallineamento tra domanda e offerta di lavoro che ostacola l’ingresso nel mondo professionale e incide sulla crescita
economica e sociale nel suo complesso.
Da questa consapevolezza nasce la collaborazione tra Fondazione Ausilia e Generation Italy: un progetto che punta a costruire un collegamento reale tra formazione e inserimento lavorativo, offrendo ai giovani strumenti concreti per orientarsi e costruire il proprio futuro.
Il progetto
Il cuore dell’iniziativa è rappresentato da percorsi formativi gratuiti, progettati a partire dai bisogni reali delle imprese e orientati allo sviluppo di competenze tecniche e trasversali immediatamente spendibili. La formazione è intensiva, pratica e finalizzata all’inserimento lavorativo.

A chi si rivolge
L’iniziativa si rivolge a giovani tra i 18 e 29 anni, in particolare a chi oggi si trova escluso da percorsi di studio e lavoro e fatica ad accedere ad opportunità professionali.

Come funziona
Percorsi formativi strutturati, che accompagnano i giovani dalla sezione iniziale fino all’inserimento nel mondo del lavoro.

L’obiettivo
L’obiettivo è rendere i giovani pronti ad affrontare il mercato del lavoro e facilitare il loro accesso a opportunità professionali concrete.
Una collaborazione strutturata
La collaborazione tra Fondazione Ausilia e Generation Italy si fonda su una chiara integrazione di competenze.
Generation Italy cura la progettazione e l’erogazione dei percorsi formativi, occupandosi della selezione dei partecipanti, della formazione e dell’accompagnamento professionale, fino al collegamento con aziende potenzialmente interessate all’inserimento lavorativo.
Fondazione Ausilia contribuisce alla diffusione e allo sviluppo delle iniziative, facilitando l’individuazione dei beneficiari e attivando relazioni con enti, istituzioni e stakeholder. In questo contesto, la Fondazione valorizza il proprio network per ampliare la portata del progetto e rafforzarne l’impatto nel tempo.
Uno sguardo al futuro
La collaborazione tra Fondazione Ausilia e Generation Italy nasce con una prospettiva di crescita e sviluppo nel tempo.
L’obiettivo è ampliare progressivamente il numero di percorsi attivati e di giovani coinvolti, costruendo un modello replicabile e sostenibile. In questa prospettiva, il coinvolgimento di partner pubblici e privati è fondamentale per rafforzare e ampliare l’impatto dell’iniziativa.
Investire in competenze oggi significa generare opportunità durature. È da qui che si costruisce il futuro.
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P.E.N.S.A.
Percorsi educativi con nuovi strumenti AI
Il contesto: la scuola italiana
Il sistema scolastico italiano sta attraversando una fase di profonda trasformazione, sostenuta dagli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che hanno favorito un significativo potenziamento delle infrastrutture digitali e delle dotazioni tecnologiche.
Tuttavia, tali interventi — spesso di natura straordinaria e non strutturale — evidenziano oggi alcune criticità che non possono essere ignorate:
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Diffusione disomogenea
Le competenze digitali si distribuiscono in modo irregolare tra gli istituti, generando divari significativi.
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Integrazione fragile
L’innovazione fatica a divetare una componente stabile nei modelli didattici quotidiani.
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Costi ricorrenti
La gestione e l’aggiornamento continuo delle tecnologie genera oneri difficili da sostenere nel tempo.
Il rischio dopo il PNRR
Con il progressivo esaurimento delle risorse PNRR, emerge il rischio che le scuole, pur dotate di strumenti avanzati, non dispongano delle condizioni necessarie per garantirne un utilizzo efficace e continuativo.
In questo contesto, diventa fondamentale sviluppare modelli sostenibili che rafforzino le competenze del personale docente e rendano l’innovazione una componente stabile e duratura del sistema educativo.
Nasce P.E.N.S.A. – Percorsi Educativi con Nuovi Strumenti AI
Un ecosistema educativo completo, promosso da Fondazione Ausilia, per integrare l’intelligenza artificiale nella didattica in modo strutturato, consapevole e duraturo.
I tre pilastri del progetto
P.E.N.S.A. si fonda su una struttura tripartita che garantisce un approccio integrato e sostenibile
all’innovazione educativa.
Il gruppo di progettazione: co-creare l’innovazione
Elemento distintivo del progetto è il coinvolgimento diretto di un gruppo di progettazione composto da insegnanti esperti, attivamente impegnati nella definizione e sperimentazione di modelli didattici integrati, in un’ottica di condivisione, co-creazione e trasferibilità delle buone pratiche.
Una visione orientata all’umano
P.E.N.S.A. si inserisce in una visione più ampia e profonda, che richiama l’invito di Papa Leone XIV a orientare il progresso tecnologico al servizio autentico dell’essere umano. Ogni innovazione deve contribuire concretamente alla crescita culturale, educativa e sociale delle persone.
L’obiettivo finale è trasformare l’intelligenza artificiale da semplice strumento tecnologico a leva educativa, capace di valorizzare il ruolo centrale della persona nel processo di apprendimento. La tecnologia al servizio della pedagogia, non il contrario.
Affinché ogni innovazione contribuisca concretamente alla crescita culturale, educativa e sociale di ogni persona.
P.E.N.S.A.: un ecosistema per il futuro della scuola
P.E.N.S.A. si configura come un ecosistema educativo completo e sostenibile, in grado di accompagnare le scuole in un processo di innovazione strutturata e duratura.
L’obiettivo è trasformare l’intelligenza artificiale da semplice strumento tecnologico a leva educativa, capace di valorizzare il ruolo centrale della persona nel processo di apprendimento.
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Giornate della
salute
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North Kinangop
Catholic Hospital
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Giornate della salute
Un impegno condiviso per il benessere dei più giovani.
Le Giornate della Salute rappresentano un punto di riferimento per la comunità, consolidandosi nel tempo come appuntamento costante e atteso. Queste giornate, radicate nella storia di Ausilia, nascono dalla sinergia con enti sanitari e partner istituzionali, con l’obiettivo di promuovere la crescita sana delle nuove generazioni.
Durante le Giornate della Salute vengono offerte visite specialistiche, prestazioni diagnostiche e attività formative dedicate principalmente ai giovani e alle loro famiglie. L’iniziativa mira a favorire l’adozione di stili di vita corretti e a diffondere la cultura della prevenzione, sensibilizzando all’importanza di questi temi fin dalla giovane età. Il programma prevede anche momenti educativi e laboratori che coinvolgono attivamente i partecipanti, trasformando la prevenzione in una esperienza condivisa e costruttiva per tutta la comunità.
Questi momenti favoriscono la partecipazione e la crescita collettiva, rafforzando il legame tra le diverse generazioni e promuovendo una cultura della salute radicata nel vissuto quotidiano.
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North Kinangop Catholic Hospital – Kenya
Rafforzare la cura, costruire possibilità
L’impegno sostenuto dalla Fondazione Ausilia nasce per rafforzare in modo concreto e strutturale la capacità di cura dell’ospedale, migliorando la qualità degli interventi e sostenendo l’accesso alle cure per l’intera comunità.
Un sistema integrato per la cura
Due interventi strettamente collegati, potenziamento della camera operatoria e realizzazione di un centro trasfusionale, pensati per rendere l’ospedale più sicuro, efficiente e autonomo nella risposta ai bisogni del territorio.
Potenziamento della camera operatoria
Interventi chirurgici più sicuri e tempestivi
Maggiore capacità di gestione delle emergenze
Riduzione dei trasferimenti verso le altre strutture
Miglioramento concreto della qualità delle cure
Realizzazione del centro trasfusionale
Raccolta e conservazione sicura del sangue
Supporto alle attività chirurgiche e di emergenza
Gestione controllata delle trasfusioni
Continuità assistenziale dei pazienti
Impatto sul territorio
Accesso più stabile alle cure
Rafforzamento dell’autonomia dell’ospedale
Riduzione delle distanze sanitarie
Supporto concreto alla comunità locale
Una presenza costruita nel tempo
Questo impegno si inserisce in un percorso fatto di presenza, competenze e relazioni costruite negli anni.
Da tempo il Prof. Bruno Frea e altri medici volontari operano presso la struttura, contribuendo alla cura dei pazienti e alla formazione del personale locale.
Accanto a loro, l’Associazione Amici di Kinangop sostiene concretamente l’ospedale attraverso attività di raccolta fondi e iniziative di supporto continuativo.
Insieme, costruiamo un sistema sanitario più forte, equo e sostenibile. Perché la continuità oggi, è salute e speranza per il domani.
È un lavoro silenzioso ma fondamentale, che permette all’ospedale di crescere e di rispondere in modo sempre più adeguato alle esigenze della comunità.
Rafforzare l’ospedale significa sostenere una comunità intera
Significa ridurre le distanze nell’accesso alle cure, migliorare la sicurezza degli interventi e costruire
condizioni più stabili per il futuro.
Cure più sicure. Più possibilità. Un futuro più vicino.























































